AnalisiTurismo - Piatti made in Italy: l’ossobuco batte la pizza

    4 Settembre 2012



    di Arnaldo Ferrari Nasi

    Ma quali sono i piatti che meglio rappresentano l’Italia intera e non solo la sua cucina, nel mondo?

    E’ una domanda che Isnart si è posta e che ha girato a due dei suoi più importanti strumenti di conoscenza dei fenomeni turistici: il Panel Esperti, composto da circa 12 mila tra operatori turistici (circa l’80%), giornalisti, amministratori, docenti e studiosi in campo turistico; ed il Panel RIM, una rete di circa 1.500 ristoranti italiani nel mondo di qualità certificata dalle Camere di Commercio.

    La domanda che ad entrambi, in momenti diversi, è stata fatta era del tutto semplice e prevedeva un tipo di risposta libera, non strutturata: “Quali sono i tre piatti più importanti per un ristorante italiano all’estero. Non gusti personali, piatti tipici della sua zona o quelli proposti dal suo locale, ma piatti che rappresentino l’Italia in generale“.

    Le risposte sono inizialmente state ricondotte in macrocategorie, considerando due volte i primi piatti (in relazione ai tipi di pasta/minestra e ai condimenti citati) ed una volta i secondi. Successivamente si è provveduto ad identificare il singolo prodotto o la singola ricetta.
    I risultati sono quindi stati organizzati in tabelle che mettevano a confronto la percentuale delle citazioni ottenute, poste in senso decrescente secondo l’ultima rilevazione effettuata.

    Sono interessanti, osservateli attentamente. Ci dicono che l’Italia non è più (solo) il paese della pizza e neanche quello della trattoria con tovaglia a quadri e fiasco di vino.
    In Italia si mangia risotto, pasta fresca, pasta ripiena e se qualcuno lo desidera, chiede la  pizza o gli spaghetti. In Italia si condisce col frutto di mare, col ragù, col pesto, con la carbonara, con la vongola: non solo col pomodoro. I secondi sono l’ossobuco, la tagliata, la grigliata di pesce, il carpaccio, il branzino. C’è sempre spazio per la scaloppina, ma molto meno.

    Insomma l’immagine della la cucina italiana nel mondo sembra aver alzato e non di poco il livello, ma soprattutto, proponendo le più note specialità di tutta la tradizione regionale, sembra avere assunto quella forma nazionale e riconoscibile che solo la cucina francese e cinese-cantonese oggi hanno.



    Tavola 1.
    Quali sono i tre piatti più importanti per un ristorante italiano all’estero. Non gusti personali, piatti tipici della sua zona o quelli proposti dal suo locale, ma piatti che rappresentino l’Italia in generale.
    PRIMI PIATTI – TIPI DI PASTA/MINIESTRE (Max 3 risposte)


     

     

    Tavola 2.
    PRIMI PIATTI – TIPI DI SUGO (Max 3 risposte)

     

     

    Tavola 3.
    SECONDI PIATTI (Max 3 risposte)


     


    (Fonte: dati Isnart, 2012)

     

     

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